lunedì 13 settembre 2010

Lettera di presentazione 'Passepartout'

Quando si è alla ricerca di un lavoro, spesso non c'è tempo per formulare una lettera di presentazione personalizzata per rispondere a tutti gli annunci di lavoro che si trovano sul web. E' quindi utile avere a disposizione una lettera di presentazione molto generica, che possa essere utilizzata come "copertina" per tutte le candidature per le quali non c'è tempo per scrivere una lettera personalizzata (spendete invece qualche minuto in piu' per scrivere una lettera mirata se l'annuncio vi sembra particolarmente interessante!).
Potete prendere come esempio la lettera che segue, modificandola a piacere dove ritenete opportuno!
Buongiorno,
Con la presente vorrei proporre la mia candidatura per una posizione lavorativa presso la Vostra azienda. Allego a questo messaggio il mio Curriculum Vitae, nella speranza che il mio profilo possa essere di Vostro interesse. Vi prego di considerare non solo l'affinità delle mie pregresse esperienze con il profilo da Voi ricercato, ma anche la mia determinazione ad imparare nuove competenze necessarie per cogliere una nuova ambiziosa sfida professionale.
Nella speranza di ricevere presto Vostre notizie, Vi porgo i miei migliori saluti.
 

sabato 4 settembre 2010

UannaBe....what?

UannaBe è una start up italiana con un modello innovativo per le aziende ed i candidati che cercano un lavoro.
La funzionalità del sito è molto semplice ed intuitiva, ed è perfettamente rappresentata da queste parole che cito direttamente dalla home page del sito:

UannaBe è il sito web innovativo specializzato nella ricerca e selezione del personale. La grande rivoluzione è la possibilità di candidarsi alle offerte di lavoro con una Video Risposta.

L'azienda riceverà un CV perfetto, e la Video Risposta permette un contatto diretto tra le due parti: il candidato potrà presentarsi direttamente, come a colloquio.

Una Video Risposta permette una conoscenza ancora più specifica tra i protagonisti delle offerte di lavoro: da una parte abbiamo l'azienda che presenta caratteristiche, attività, know how e mission, dall'altra parte abbiamo la persona interessata all’offerta di lavoro che si mostra per quello che è, riuscendo ad esprimere immediatamente interessi e capacità in maniera fluida e spontanea, come a colloquio.


Perchè vi consiglio di provare ad utilizzare questo strumento?
Perché sintetizzare in una video presentazione di 30 secondi quello che siete e quello che volete fare è uno straordinario esercizio che vi permetterà di chiarirvi le idee e di capire che cosa realmente è importante delle vostre esperienze e cosa davvero conta per il vostro futuro.
Se 30 secondi vi sembrano pochi, ricordate che in un vero colloquio di lavoro sarà un tempo piu' che sufficiente per dare una buona od una cattiva impressione di voi.

Il limite di tempo cosi' rigido vi permetterà di evidenziare solo cio' che davvero conta di voi stessi, e questo puo' esservi utile anche in altri contesti, come la preparazione di una lettera di presentazione o di un curriculum vitae: due argomenti che tratteremo presto sulle pagine di questo blog.
Nel frattempo buon divertimento con Uannabe!

sabato 14 agosto 2010

Il Potere della Conoscenza (nella Disoccupazione)

La disoccupazione rappresenta senza ombra di dubbio una situazione difficile, fonte di disagio economico e talvolta anche di problemi  familiari.
Non è quindi certo mia intenzione sottovalutare la serietà di questa situazione, ma vorrei cercare di trovare almeno un aspetto positivo in tutto cio': la disponibilità di grandi quantità di tempo libero.
Questo tempo libero non è naturalmente da intendersi come il tempo che tutti sogniamo di dedicare ai nostri hobby ed alle nostre passioni, ma indica il tempo che normalmente dedichiamo al lavoro e che, in un momento di disoccupazione, possiamo dedicare alla ricerca di un nuovo lavoro.

L'istinto naturale è quello di dedicare il 100% di questo tempo alla ricerca sistematica di annunci di lavoro ed all'invio di candidature.

Ben presto, ci si rende conto che questo processo è estremamente inefficiente: l'attività di ricerca di annunci ed invio Curriculum è ripetitiva, monotona e stressante; inoltre, non da' grandi soddisfazioni, specialmente dopo che si è in cerca di un lavoro da diverso tempo senza ricevere riscontri positivi.

Come quindi migliorare la gestione del tempo affiancando all'attività di ricerca di un lavoro (che vedremo in seguito come si puo' rendere piu' efficiente) altre attività meno "stressanti" che siano cumunque funzionali ad aumentare le nostre possibilità di trovare lavoro?

Una possibile risposta è quella di studiare.
 
Già; studiare! Un consiglio per chi? Ma perchè? E che cosa?

Innanzitutto voglio premettere che questo consiglio si rivolge veramente a tutti: che siate operai, artigiani o ingegneri. Infatti, quale che sia il vostro lavoro, esiste sicuramente la possibilità di apprendere nuove conoscenze utili al vostro futuro: dallo studio dell'inglese al miglioramento delle vostre capacità informatiche, senza trascurare anche letture di cultura generale o di letteratura.

In secondo luogo, se avete sempre desiderato assumere una nuova posizione lavorativa, lo studio puo' in parte compensare la mancanza di esperienza nel nuovo ruolo che desiderate ricoprire. Infatti, presentarsi ad un colloquio dicendo: "Non l'ho mai fatto, ma le assicuro che ho studiato molto ed ho tutte le basi per poter apprendere in fretta il lavoro! Mi metta alla prova..." è una dimostrazione di maturità e determinazione; chi si aspetta che il datore di lavoro si prenda il rischio di formare veramente da zero una persona, ha perso in partenza!

Infine, studiare qualcosa di vostro interesse vi permette di ridurre lo stress e migliorare il morale, in quanto starete lavorando ogni giorno per migliorare la vostra professionalità anche se siete formalmente disoccupati e potrete dire di non aver perso gli ultimi due mesi "alla ricerca disperata di un lavoro", ma di aver dedicato parte di questo tempo, difficile da trovare in altri momenti della vita, "per imparare nuove competenze ed accrescere la propria professionalità".

Se pensate che tutti questi buoni consigli valgano nella realtà solo per chi svolge professioni tecniche che richiedono elevate qualifiche e conoscenze, vi sbagliate di grosso.
E' pur vero che per un ingegnere è piu' facile individuare delle aree di approfondimento  della sua professione, mentre ci vuole molta piu' fantasia per un operaio od un artigiano nell'individuare un argomento di studio che possa effettivamente essergli utile.
Tuttavia, credo che piu' è difficile individuare un argomento di studio adatto alla vostra professione, e maggiori saranno i benefici che potrete trarre studiando quest'argomento, perchè probabilmente le nuove competenze vi consentiranno di differenziarvi maggiormente dagli altri candidati.

Provero' a darvi una dimostrazione con un caso concreto:

Prendiamo per esempio un giardiniere che sia momentaneamente disoccupato ed in cerca di un nuovo lavoro.
Credete che non possa trovare un argomento di studio, magari anche divertente e creativo, che possa moltiplicare le sue possibilità di trovare un lavoro?
Provate ad usare l'immaginazione!

Per esempio, potrebbe impiegare un'ora al giorno per imparare ad utilizzare un software per la progettazione di giardini.
Vuoi mettere l'effetto che fa al prossimo colloquio di lavoro poter dire:

"Guardi sono disoccupato da sei mesi, ma in questo periodo di tempo ne ho approfittato per imparare ad utilizzare un software per la progettazione di giardini e, se desidera, oltra alla mia attività di giardiniere lavorando presso di lei, potrei anche realizzare dei progetti elettronici per i suoi nuovi clienti
!"

Sono sicuro che questo raddoppierebbe le probabilità di successo ad un colloquio di lavoro, e sarebbe un sicuro elemento ti distinzione tra esso e tutti gli altri candidati, oltre che una dimostrazione di impegno e di visione di lungo termine, portati avanti anche durante un difficile periodo di disoccupazione! 

Inoltre, potrebbe scoprire un aspetto della sua attività che non aveva mai considerato prima d'ora, e pensare ad una nuova prospettiva di carriera di lungo termine: non piu' quella di semplice giardiniere, ma di specialista in progettazione e design di giardini, magari per conto di qualche grande azienda.
In conclusione, spero di aver suscitato in voi, che siete alla ricerca di un nuovo lavoro, un piccolo stimolo a considerare l'ipotesi di trovare un argomento di studio che sia utile al vostro futuro professionale, ed al quale dedicare parte delle vostre giornate.  

Qualsiasi sia la vostra professione e la vostra età, è necessaria solo un po' di fantasia, e se proprio vi vengno idee, magari aggiungendo un commento a questo post potrete ricevere un aiuto dai visitatori di questo blog!

sabato 17 luglio 2010

One of the Last (Uno degli Ultimi)


Un video straordinario, che parla della vita e del lavoro, da guardare e trarre, ciscuno, le proprie conclusioni.

Stabilire una ricompensa per superare i momenti di difficoltà

Che stiate già cercando un lavoro da molto tempo, oppure che abbiate appena deciso di dare una svolta alla vostra carriera professionale, è fondamentale fissare un chiaro obiettivo davanti a sè.

Avremo più avanti tutto il tempo di discutere piu' seriamente sul tema ed imparare a stendere degli obiettivi che ci porteranno a delineare la migliore strategia per raggiungerli.

Ma prima di cio', è importante stabilire la vostra personalissima ricompensa con la quale vorrete celebrare il raggiungimento dell'obiettivo, che servirà da straordinario incentivo per rinvigorire il vostro entusiasmo e la vostra determinazione a trovare un nuovo lavoro. Ricordate quanto affermai nel primo post di questo blog: che trovare lavoro è una questione di stile, determinazione ed entusiasmo.

Ebbene, determinazione ed entusiasmo potete esprimerli solo voi, nessuno puo' aiutarvi o insegnarvi ad essere tali.
Stabilire una personale ricompensa, e condividerla con chi vi sta vicino, fidanzato/a o famiglia, vi consentirà di riprendere le energie nei momenti di stanchezza e rassegnazione.

Prendete qualsiasi cosa che vi stia a cuore: un acquisto, un regalo, una viaggio o una cosa che avete sempre desiderato fare nella vita.
  

Beh....ognuno è libero di fissare la propria ricompensa al raggiungimento dell'obiettivo!

Perchè ho deciso di creare questo blog...

Voglio dedicare il primo post di questo blog spiegando i motivi che mi hanno portato a creare questo spazio che si propone di aiutare tutti coloro sono alla ricerca di un lavoro, tramite una serie di consigli, strumenti e suggerimenti per rendere questo processo di ricerca efficace (cioè capace di raggiungere l'obiettivo) ed efficiente (cioè capace di farlo impiegando al meglio le risorse disponibili).

Il desiderio di creare questo blog nasce dalla mia esperienza personale di ricerca di un lavoro, dalle innumerevoli serate passate insieme ad aiutare amici a migliorare i propri curriculum e le proprie lettere di presentazione, ed infine dagli insegnamenti appresi come autore del sito Lavoro Svizzera.

Il progetto Lavoro Svizzera è nato quasi per gioco, come semplice raccolta di links ai siti web di ove trovare annunci di lavoro in Svizzera, e si è poi evoluto grazie al successo incredibile avuto in rete, totalizzando decine di migliaia di visite mensili e un indotto di migliaia di utenti tra Forum, LinkedIn, Facebook e Twitter.

Sono proprio le centinaia di email ricevute in questi anni dai visitatori del sito lavorosvizzera.com , che mi motivano a trasmettere attraverso questo blog alcune raccomandazioni e strategie per migliorare l'attività di ricerca di un lavoro, e rendere piu' leggero questo processo che da molti è vissuto con ansia ed elevato stress.

Questo blog parte con un obiettivo chiaro, ed una forte convizione:

"trovare lavoro è per l'80% una questione di stile, di approccio al problema, di predisposizione personale e di autentica determinazione e solo per il rimanente 20% una questione di titoli di studio, esperienze lavorative e reali competenze"

Per quanto possa sembrare strano, sono convinto che questa sia la chiave per il successo nel mondo del lavoro.

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Quasi dimenticavo. Sapete qual'è il senso dell'immagine che accompagna questo post?
Nessuno! E' semplicemente li per ricordarvi fin dall'inizio di non prendervi mai troppo sul serio!